
Doveroso dedicare il suo nome al prezioso mosto cotto...


Sono sempre di più i professionisti della ristorazione che propongono nei propri locali vini naturali, di tradizione e di territorio, grazie al loro tempo e alla loro passione si alimenta un circolo virtuoso nel quale chi beve vino acquista conoscenza e consapevolezza.
Sorgentedelvino Live – Mostra di vini naturali di tradizione e di territorio, che quest’anno si svolge sabato 5 e domenica 6 marzo al castello di Agazzano (PC), propone la seconda edizione del Premio Roberto Viganò per la Migliore Carta dei Vini Naturali Italiani dedicato a tutti quei ristoratori che abbinano ai propri piatti i vini della tradizione italiana creati con uve biologiche o biodinamiche e seguendo procedimenti naturali in cantina.
Ogni carta dei vini è l’espressione di una persona e di un’idea e raccoglie spesso i risultati di un lavoro di conoscenza e approfondimento sul campo che rimane spesso nascosto, con questo premio abbiamo voluto promuovere e far conoscere proprio questo lavoro. Il premio Roberto Viganò 2010 è stato assegnato a Franco Solari della Trattoria dei Mosto (Ne, Genova), chi sarà il prossimo vincitore?
Il concorso è stato titolato a Roberto Viganò, intellettuale amante dell’arte e della conoscenza, bailli della Chaine des Rotisseurs e grande estimatore di ottimo cibo e splendido vino, che si ritirò negli ultimi anni della sua vita ad Agazzano, tra i piaceri della letteratura e della buona tavola.
Per partecipare al concorso basta inviare entro il 19 febbraio 2011 la propria domanda allegata a una copia della carta dei vini e a una fotografia del ristorante all’indirizzo e-mail live@sorgentedelvino.it oppure via posta all’indirizzo: Sorgentedelvino Live, Loc. Chiarone 11, 29010 Pianello Val Tidone (PC).
Per maggiori informazioni:
Mobile: 348-7186660
www.sorgentedelvinolive.org
live@sorgentedelvino.it


I MIELI E I VINI DEL PO
Hotel La Favorita – Mantova – 25 febbraio 2011 ore 20.00
L’hotel La Favorita di Mantova ospiterà venerdì 25 febbraio 2011
la cena “I vini e i mieli del Po”.
Si tratta di una sorta di proseguimento del progetto presentato il 16 dicembre 2010 a Mantova.
Il progetto ha avuto origine nel 2009 da un’intuizione di Karis I. Davoglio e Fausto Delegà dell’associazione ADOBIO, riguardo la possibilità di individuare per i mieli un terroir di appartenenza come per il vino. Codificare, quindi, e certificare i mieli territoriali italiani. Non più il miele, genericamente e anonimamente proposto, ma definizioni precise dei luoghi dove questi mieli nascono. Come saggiamente già avviene per i grandi vini e per i grandi oli, si è voluto identificare identificare dei cru, delle enclave precise e uniche per i mieli, perciò dei terroir. A questo proposito, ad oggi le arnie sono state posizionate in due terroir mantovani: il Parco delle Bertone, riserva totale-Giardino Romantico - dove è stato prodotto da Mieli Thun un miele di acacia e l’Isola dei Conigli nel Comune di Suzzara che ha prodotto un miele millefiori tardivo con marcata presenza di melata.
Il miele del Po viene quindi declinato in diverse pietanze al fine di creare un gioco di gusti sofisticato e di grande fascinazione. Durante la cena del 25 febbraio, infatti, si potranno degustare i mieli del Po abbinati ai formaggi di capra dell’azienda Alba di Marcaria in un menù che si articola in diverse portate, studiato appositamente per percorrere in modo armonico i vari abbinamenti. Si potranno assaggiare la Pera mantovana IGP caramellata al miele di melata con ricotta e aceto balsamico, i Ravioloni ripieni al verde di capra con crema di zucca mantovana, il Maiale con mele e miele al forno con spuma di piselli e carotine baby per finire con una sfogliatina farcita con zabaione, idromele e miele di acacia.
Il vino del Delta del Po, della Cantina Mariotti di Argenta, è prodotto nella fascia litoranea della provincia di Ferrara, territorio da sempre sospeso tra terra e acqua. Terroir d’elezione è il Bosco Eliceo, con particolare riferimento al Fondo Luogaccio nel Comune di Comacchio. In questo cru trova la sua massima espressione il vitigno rosso Fortana, localmente chiamato Uva d’Oro. Il terreno sabbioso ha preservato le viti dall’attacco di fillossera di inizio Novecento, salvaguardando queste antiche piante che a distanza di tanti decenni donano un vino unico, unanimemente riconosciuto per la sua sapidità e freschezza.
Per info: Hotel La Favorita
Via S. Cognetti de Martiis, 1
(zona Boma) – Mantova. Tel. 0376 254711
info@hotellafavorita.it www.hotellafavorita.it

